Quali futuri vogliamo immaginare e contribuire a costruire?
Scienza, ricerca, cultura e istituzioni si incontrano per inaugurare Futuro Remoto 2026 e aprire una riflessione sulle sfide del nostro tempo e sui futuri che possiamo costruire insieme.
Nella giornata Mondiale della Scienza per Pace del 10 Novembre si aprirà la 40ª edizione di Futuro Remoto
con i i saluti istituzionali delle autorità,
di Giovanni Covone, Presidente della Fondazione Idis-Città della Scienza,
e Antigone Marino, Vicepresidente della Fondazione Idis – Città della Scienza
con la partecipazione straordinaria del Premio Nobel per la Medicina 2026 Georg Nagel.
Introduce e modera Silvia Bencivelli, giornalista scientifica e scrittrice.
Seguirà l’intervento di Roberto Ragazzoni, Presidente dell’INAF,
e il lancio della Borsa di Studio Vittorio Silvestrini per la comunicazione della scienza.
A completare l’inaugurazione, la partecipazione del Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo di Napoli.
Un’occasione per immaginare il futuro non come una destinazione già scritta, ma come una possibilità da esplorare e costruire insieme.
Seguiranno le inaugurazioni di:
Centro di Eccellenza per i Materiali e i Sistemi Biorobotici e Bionici con Bruno Siciliano,
coordinatore scientifico del CoE-BBMS
Urban Oasis di Formedil Napoli con Cascone Laddaga CODESIGNLAB un’oasi urbana off-grid pensata per contrastare le ondate di calore e rendere gli spazi pubblici più vivibili, attraverso ombreggiamento, raffrescamento
e verde.SOTTOTERRA Il dialogo invisibile tra microrganismi e ambiente.
Mostra a cura di Donato Giovannelli e Jacopo Pasotti.